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Assovalori: il Talk show
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Assovalori: il Talk show

20 Dicembre 2012

S News a Sicurezza in Fiera Milano... Assovalori, in collaborazione con S News, a Sicurezza 2012 ha presentato in talk show il tema “Vigilanza & Trasporto: esperienze a confronto”. Condotto da Antonio Staino, presidente Assovalori, il talk show ha visto tra i partecipanti alcuni...

S News a Sicurezza in Fiera Milano...

Assovalori, in collaborazione con S News, a Sicurezza 2012 ha presentato in talk show il tema “Vigilanza & Trasporto: esperienze a confronto”.

Condotto da Antonio Staino, presidente Assovalori, il talk show ha visto tra i partecipanti alcuni tra i maggiori players del mondo del trasposto valori italiano: Salvatore Fiorentino (Coopservice), Massimo Gasparotto (Mondialpol Service Group), Cesarina Giani (Gruppo Civis), Paolo Spollon (Battistolli Group).
A moderare Monica Bertolo, direttore S News.

Qui di seguito, suddivisa in sei clips, la trattazione completa delle tematiche affrontate, a partire da come il DM269 modifichi l’approccio al mercato e di quale sia, di conseguenza, il nuovo scenario di business, per passare all’importanza del tema relativo al Portale del Contante di Banca d’Italia e di che cosa questo abbia comportato.

Fonte: S News

Assolavori Talk show
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Assolavori Talk show

13 Novembre 2012

Vigilanza e Trasporto: esperienze a confronto.... Il talk show di Assovalori, in collaborazione con S News, a fiera Sicurezza Milano. Sul set televisivo di S News a Sicurezza si sono tenuti vari talk shows. Il primo, il giorno stesso dell’apertura del salone, è stato quello...

Vigilanza e Trasporto: esperienze a confronto....

Il talk show di Assovalori, in collaborazione con S News, a fiera Sicurezza

Milano. Sul set televisivo di S News a Sicurezza si sono tenuti vari talk shows. Il primo, il giorno stesso dell’apertura del salone, è stato quello organizzato da Assovalori in collaborazione con S News, sul tema “Vigilanza e Trasporto: esperienze a confronto” .

Condotto da Antonio Staino, presidente Assovalori, il talk show ha visto tra i partecipanti alcuni tra i maggiori players del mondo del trasposto valori italiano: Salvatore Fiorentino (Coopservice), Massimo Gasparotto (Mondialpol Service Group), Cesarina Giani (Gruppo Civis), Paolo Spollon (Battistolli Group).

A moderare Monica Bertolo, direttore S News.

Molte le tematiche affrontate, a partire da come il DM269 modifichi l’approccio al mercato e di quale sia, di conseguenza, il nuovo scenario di business. E’ stato poi trattato anche l’importante tema relativo al Portale del Contante di Banca d’Italia e di che cosa questo abbia comportato.

Molto approfonditi gli interventi da parte dei partecipanti, ben sollecitati dal presidente Staino, a dimostrazione del grande interesse e della fondamentale valenza degli argomenti, specialmente in questo momento di congiuntura economica, a partire da Cesarina Giani, che ha subito sottolineato il fatto che “qualità” deve essere la parola chiave nel nuovo scenario della Vigilanza Italiana. Le aziende serie, quelle che da sempre hanno svolto il loro ruolo con professionalità, ha evidenziato la Giani, si erano già strutturate ed adeguate ai nuovi canoni ben prima del settembre 2012, a partire dalla formazione dei security managers e del personale per arrivare agli adeguamenti tecnici e tecnologici. Questo ha comportato ingenti investimenti, che sono stati affrontati dalle imprese senza naturalmente poter modificare praticamente i listini di vendita dei servizi. Necessita quindi un'approfondita opera di controllo da parte degli enti preposti, al fine di non penalizzare gli Istituti virtuosi a vantaggio di quelli meno seri.

Dello stesso avviso anche gli altri partecipanti, con Fiorentino di Coopservice, che ha anche aggiunto che per stare sul mercato è indispensabile una “pulizia” che vada a controllare se il personale di tutti gli Istituti operi in sicurezza, non solo per la sicurezza dei singoli operatori, ma anche per la sicurezza della collettività. Il mercato è molto impegnativo oggi, e con i mancati o ritardati pagamenti, specialmente dal settore pubblico, è indispensabile che le Istituzioni agiscano quanto prima nel mettere tutti in condizioni di corretta concorrenza.

Sul tema insiste anche Spollon di Battistolli Group, che evidenzia la mancanza di uniformità nell’atteggiamento da parte delle Autorità. Da un mercato cresciuto con tariffe imposte ad un mercato “libero”, il cambiamento è stato veloce e difficile non solo per le aziende del trasporto, ma anche per le Questure stesse, che si sono trovate davanti a precedenti linee d’azione non omogenee.

Anche Gasparotto di Mondialpol Service Group auspica un'indispensabile “pulizia”: non si può pensare che possano esistere così tanti attori sul mercato. Solo coloro che sono in regola e conformi alle normative devono poter rimanere, altrimenti non ci sarà né una corretta competitività , né tantomeno una vera sicurezza per il cittadino. Se il DM è un pass per obbligare anche chi era reticente a crescere, ora lo stesso DM deve essere strumento di corretta selezione.

Spollon, sollecitato da Staino, approfondisce poi anche il problema legato al Piano Draghi, relativo alla diminuzione delle filiali Banca d’Italia sul territorio. Sottolinea che, se per il DM c’è stata la partecipazione delle Associazioni delle aziende ai tavoli delle trattative, con Banca d’Italia questa è mancata del tutto, dal momento che Banca d’Italia ha fatto calare le decisioni dall’alto, senza alcun coinvolgimento degli operatori, imponendo loro di subire quanto deciso, con gravi conseguenze per le aziende. Anche in Francia è stato rivisto il numero delle filiali, ha spiegato Spollon, ma con modalità ben diverse, e tenendo conto della già favorevole situazione del territorio francese a differenza di quello italiano.

D’accordo anche gli altri partecipanti, che con Fiorentino hanno sottolineato la necessità di dover rafforzare il gioco di squadra, una squadra che deve vedere tutti presenti ed attivi per riuscire a far valere le giuste necessità di una categoria che vuol crescere, che ha dimostrato di volersi allineare e competere con i maggiori players Europei, e che quindi non accetta concorrenze sleali, errate imposizioni dall’alto, mancanza di uniformità nell’applicazione delle normative. Questo non solo per il bene delle aziende del trasporto e dei loro dipendenti e collaboratori, ma anche a vantaggio dell’intera collettività e per la sicurezza di tutti.

di Monica Bertolo

Assovalori a Sicurezza
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Assovalori a Sicurezza

13 Novembre 2012

Vigilanza e trasporto: esperienze a confronto... "Vigilanza e trasporto: esperienze a confronto" è il talk show organizzato da Assovalori che si terrà mercoledì 7 novembre alle ore 12.30 sul set televisivo di S News, media partner ufficiale dell'evento. Alcuni dei più...

Vigilanza e trasporto: esperienze a confronto...

"Vigilanza e trasporto: esperienze a confronto" è il talk show organizzato da Assovalori che si terrà mercoledì 7 novembre alle ore 12.30 sul set televisivo di S News, media partner ufficiale dell'evento.

Alcuni dei più rappresentativi players italiani del settore, invitati dal Presidente Assovalori Antonio Staino, si confrontano sui temi cruciali che coinvolgono la categoria, a partire da come il DM 269 modifichi l'approccio al mercato per gli Istituti di Vigilanza, quale quindi sia lo scenario di business che ne deriva, ed altri argomenti ancora.

A condurre l'incontro il Presidente Staino.
Partecipano: Luciano Basile (relatore in attesa di conferma) Gruppo Sicurtransport; Salvatore Fiorentino, Coopservice; Massimo Gasparotto, Mondialpol Service Group; Paolo Spollon, Battistolli Group; Cesarina Giani, Gruppo CiVis.
Modera l'incontro il direttore di S News, Monica Bertolo.

Fonte: S News

CIVIS. Da 40 anni il Gruppo offre la sua esperienza nel settore della sicurezza privata
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CIVIS. Da 40 anni il Gruppo offre la sua esperienza nel settore della sicurezza privata

29 Ottobre 2012

La cultura della vigilanza a 360°. Una novità è “Amico Civis”... Una novità è “Amico Civis”: intervento garantito in caso di malori o aggressioni CIVIS da oltre 40 anni conquista la fiducia dei suoi clienti grazie alla grande...

La cultura della vigilanza a 360°. Una novità è “Amico Civis”...

Una novità è “Amico Civis”: intervento garantito in caso di malori o aggressioni

CIVIS da oltre 40 anni conquista la fiducia dei suoi clienti grazie alla grande professionalità con cui svolge il proprio lavoro. Dare sicurezza è un compito difficile e molto delicato ma CIVIS garantisce sempre assoluta qualità del servizio.
Formazione e tecnologia, knowhow e serietà sono i punti di partenza da cui CIVIS sviluppa ogni giorno la sua mission aziendale.

Servizi ispettivi, vigilanza dedicata, video sorveglianza, teleallarme e trasporto valori sono le principali aree d’intervento che ne fanno un’azienda in grado di fornire soluzione integrate, adatte a qualsiasi esigenza.
Gli Istituti di vigilanza CIVIS vantano centrali operative dotate di avanzati sistemi computerizzati in grado di monitorare e gestire ogni segnalazione dei clienti, intervenendo con un protocollo di sicurezza dedicato che garantisce la conformità di tutte le procedure che i responsabili di centrale attuano.
Civis, dopo un’analisi mirata di rischio propone progetti di sicurezza “chiavi in mano”: installazioni di sistemi attivi, antintrusione, antincendio, videosorveglianza domotica, in ambito civile e industriale, formazione al cliente, stesura di procedure di gestione e applicazione del protocollo di sicurezza.

Ogni sede è certificata UniEnIso 9001:2008 e Uni 10891:2000. “Ma oltre alla qualità dei nostri servizi - sottolinea Domenico Costante, presidente del Gruppo Civis - ci distinguiamo per l’adozione di un codice etico in ottemperanza alla legge 231/01. Significa che garantiamo un lavoro eseguito con senso di responsabilità e grande trasparenza.

Inoltre, grazie a CivisNet - una rete selezionata dei più accreditati Istituti di vigilanza - siamo in grado di fornire il servizio di vigilanza in tutta Italia”.
Complessivamente il Gruppo Civis ha oltre 1.000 guardie particolari giurate e più di 300 mezzi tra auto, furgoni blindati, moto, scooter e motoscafi che permettono interventi tempestivi in ogni circostanza.

Su ogni attività vigila scrupolosamente la centrale che gestisce l’operatività di uomini e mezzi in azione garantendo anche pronti collegamenti con le Forze dell’Ordine, nel rispetto delle procedure stabilite per legge. Novità assoluta del gruppo CIVIS è il servizio “Amico Civis”. In pratica consiste in un telecomando a disposizione di privati e aziende che possono attivare una richiesta di pronto intervento della Centrale operativa CIVIS tramite un semplice pulsante. Oppure - grazie alla funzione di geolocalizzazione con sensore tridimensionale “uomo a terra” - può attivarsi automaticamente in caso di malore o aggressione. Oltre ai servizi di vigilanza classica, CIVIS si distingue per una particolare gestione in remoto di edifici o di abitazioni private.
La Centrale operativa, infatti, può anche sovrintendere la domotica di edifici o abitazioni private, comandando accensione e spegnimento di tutti gli impianti: dall’antifurto all’impianto di illuminazione a quello di riscaldamento. Si tratta di un bell’esempio di integrazione tra security e safety, in grado anche di far risparmiare e migliorare la funzionalità degli edifici che si affidano a CIVIS.

Grazie a CivisNet i servizi sono disponibili in tutta Italia
Il Gruppo Civis è presente direttamente nelle province di Milano, Como, Bergamo, Mantova, Novara, Verbania, Vicenza, Treviso, Padova, Venezia, Rovigo, Verona. Tramite le partecipate è operativo anche a Vercelli, Biella, Brescia, Varese, Udine, Pordenone e Taranto. E grazie al proprio network CivisNet è operativo in tutta Italia. “Grazie a CivisNet - afferma il presidente Domenico Costante - offriamo un servizio di intermediazione e consulenza sull’intero territorio nazionale in un’ottica di terziarizzazione delle problematiche relative alla sicurezza, come punto di incontro tra le molteplici esigenze dei clienti che dispongono di più sedi e la pluralità delle società di vigilanza presenti sul mercato”. Fa parte del Gruppo anche Civis Multiservizi: realtà in grado di fornire servizi integrati sempre più completi facendosi carico totalmente di tutte le attività legate all’operatività di una struttura: dai servizi di portierato alla reception, alle pulizie.

Fonte: Settimanale EVENTI - Anno 5 - N. 51

Presi a rubare nel deposito di una cava
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Presi a rubare nel deposito di una cava

23 Ottobre 2012

FELONICA. Dieci mesi all’uno, sei all’altro... Questa la condanna inflitta ieri mattina nel giudizio per direttissima a due uomini accusati di tentato furto. Sono stati colti sul fatto mentre, nella notte tra domenica e ieri, facevano razzia di metalli e attrezzi vari dal deposito di...

FELONICA. Dieci mesi all’uno, sei all’altro...

Questa la condanna inflitta ieri mattina nel giudizio per direttissima a due uomini accusati di tentato furto. Sono stati colti sul fatto mentre, nella notte tra domenica e ieri, facevano razzia di metalli e attrezzi vari dal deposito di una cava di sabbia nella zona golenale di Felonica. Il luogo esatto è la cava Merit, di proprietà dei fratelli Guandalini, in strada Argine Po Est. Vanni Longhi, 33enne di Felonica, e Ivan Alpi, 24enne di Sant’Agostino, in provincia di Ferrara, domenica notte sono arrivati a bordo di un furgone Ducato all’ingresso della cava.

Sono scesi e hanno divelto la sbarra all’ingresso. Quindi hanno cercato di scardinare il portone d’ingresso. L’obiettivo era caricare quanto trovato nel magazzino: attrezzatura da lavoro, rottami metallici vari.
Ma nel bel mezzo delle operazioni furtive, è arrivato il vigilante del corpo di guardie giurate Civis. Questi ha dato l’allarme e così in pochi minuti è sopraggiunta la pattuglia dei carabinieri di Revere che era in servizio nella zona.

Per i due è scattato l’arresto. E ieri mattina, data la flagranza di reato, sono comparsi davanti al giudice che li ha condannati entrambi. Longhi dovrà scontare in carcere i dieci mesi, inoltre dovrà pagare quattrocento euro di ammenda; Alpi ha ottenuto la sospensione condizionale della pena (sei mesi di reclusione). Dovrà inoltre pagare una multa di duecentosettanta euro.

Fonte: Gazzetta di Mantova

Due borse di studio “Cav. Fortunato Zanè”
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Due borse di studio “Cav. Fortunato Zanè”

30 Maggio 2012

S News intervista Marialuisa Tolentino... All'inaugurazione del terzo Anno Accademico della Scuola di Alta Formazione Internazionale di Etica & Sicurezza de L'Aquila, tenutasi il 19, 20 e 21 aprile, sono state assegnate due borse di studio in memoria del Cavaliere Fortunato Zanè. A tal...

S News intervista Marialuisa Tolentino...

All'inaugurazione del terzo Anno Accademico della Scuola di Alta Formazione Internazionale di Etica & Sicurezza de L'Aquila, tenutasi il 19, 20 e 21 aprile, sono state assegnate due borse di studio in memoria del Cavaliere Fortunato Zanè. A tal proposito S News Tv ha intervistato Marialuisa Tolentino, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo CIVIS.

Fonte: S News

Castelgomberto: banda del buco, sparito l'oro
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Castelgomberto: banda del buco, sparito l'oro

7 Maggio 2012

Assalto notturno alla ditta Arcaro, dopo aver disattivato l´allarme.... Assalto notturno alla ditta Arcaro, dopo aver disattivato l´allarme è stata scassinata la cassaforte. I ladri praticano un foro nel muro di un capannone confinante poi arraffano il materiale prezioso Tecnica...

Assalto notturno alla ditta Arcaro, dopo aver disattivato l´allarme....

Assalto notturno alla ditta Arcaro, dopo aver disattivato l´allarme è stata scassinata la cassaforte. I ladri praticano un foro nel muro di un capannone confinante poi arraffano il materiale prezioso Tecnica simile a colpi precedenti.
I ladri hanno asportato metallo pregiato e preziosi per un danno denunciato ai carabinieri di almeno 100 mila euro

Castelgomberto. Se potessero mettere in piedi un´azienda legale sarebbero super professionisti ricercati da tutti. Invece visto che sono ladri, anche se bravi, sono ricercati dai carabinieri. Anche perché potrebbero aver già colpito un mese fa a Trissino.

Sabato notte invece la banda del buco è riuscita ad entrare ed aprire la cassaforte della ditta orafa “Arcaro Paolo” in via del Progresso a Castelgomberto. E come a Trissino sono spariti 100 mila euro in oggetti d´oro. La tecnica usata dai ladri è abbastanza simile a quella dell´altro colpo. In realtà l´unica differenza è che a Trissino non hanno fatto buchi nel muro. Come invece hanno dovuto fare per entrare nell´azienda Arcaro. Per la precisione i topi notturni sono entrati in un capannone confinante con la ditta orafa.

Qui hanno aperto un foro nel muro e una volta entrati hanno disattivato i sistemi d´allarme. Anche in questo caso la tecnica è molto simile a quella dell´altro furto, tecnica che dimostra grande conoscenza sia dei locali che degli allarmi. E, evidentemente, anche del contenuto delle casseforti. Comunque una volta accecati i sistemi di sicurezza, i ladri hanno potuto dedicarsi tranquillamente all´apertura della cassaforte. Dove dopo aver forzato la porta blindata con gli attrezzi da scasso hanno trovato monili in oro per circa 100 mila euro.

Da quanto si è saputo gli oggetti d´oro rubati sarebbero coperti solo parzialmente dall´assicurazione. I carabinieri di Trissino e Valdagno, intervenuti sul posto, hanno poi recuperato e sequestrato il materiale usato dai ladri. Le indagini comunque non potranno non ripartire dalla serie di colpi degli ultimi mesi. A partire da quello alla Quattro B di Trissino del 30 marzo scorso.

Un furto così ben organizzato da far pensare, come in questo caso, all´esistenza di un basista. La banda, composta da almeno tre persone, è entrata in azione tra le 2 e le 4. Conoscevano la dislocazione dei sensori del sistema d´allarme e con grande perizia sono riusciti a metterli fuori combattimento senza farli scattare dopo aver tagliato le inferriate di una finestra laterale. Secondo i carabinieri non si è trattato di un´azione improvvisata, perché i ladri sapevano dove andare a cercare, senza sbagliare una mossa. Il 25 aprile invece altra operazione, stavolta alla Italbras di strada del Balsego, a Vicenza, ditta specializzata nella lavorazione di oggetti preziosi e nel commercio all´ingrosso.

Quando i malviventi sono arrivati hanno prima utilizzato un congegno per disturbare il segnale radio dell´allarme, quindi hanno divelto la grata protettiva di una finestra laterale e sono entrati nel capannone. Una volta all´interno hanno mandato in frantumi i sensori dei sistemi d´allarme per puntare al caveau. L´idea era quella di rompere il muro. Si sono messi al lavoro con la carotatrice, grosso attrezzo capace di forare qualsiasi materiale di edilizia. Hanno praticato tre buchi del diametro di circa 15 centimetri.

Ma per entrare ne dovevano fare altri. Invece non hanno fatto i conti con la Civis. Sono stati i dipendenti della ditta di vigilanza ad accorgersi che, nell´area, c´era un anomlo disturbo del segnale del ponte radio.

Hanno avvisato la polizia e si sono precipitati a controllare, mandando all´aria i piani della banda.

Fonte: Il giornale di Vicenza, Alessandro Mognon

Be Best Challenge 2012
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Be Best Challenge 2012

28 marzo 2012

Visto il successo di partecipazione del 2011... Il Gruppo CIVIS ha deciso di sponsorizzare anche quest’anno le Gare di Golf del circuito Be Best Challenge 2012 che si articolerà in 9 gare che sisvolgeranno in golf prestigiosi . Qui di seguito il calendario completo. Primo...

Visto il successo di partecipazione del 2011...

Il Gruppo CIVIS ha deciso di sponsorizzare anche quest’anno le Gare di Golf del circuito Be Best Challenge 2012 che si articolerà in 9 gare che sisvolgeranno in golf prestigiosi .
Qui di seguito il calendario completo.

Primo Circuito:

  • 24 marzo Golf Club Carimate - (Milano)
  • 31 marzo Golf Club Bergamo • 1 Aprile Golf Club Pinetina - (Como)
  • 14 Aprile Circolo Golf Villa D'este - Montorfano (Como)
  • 22 Aprile Padova Golf Club - Valzambio di Calzignano Terme (Padova)
  • 17 Giugno Franciacorta Golf Club
  • 30 Giugno Golf Club Molinetto
  • 12 Agosto Alpino Golf Stresa - Vezzo (Verbania)
  • 16 Settembre Golf Club Castelconturbia - Agrate Conturbia (Novara)

Chi volesse prendere parte ad una o più gare è pregato di inviare una mail Marialuisa.tolentino@civisspa.com indicando la gara a cui vuole parteciapare o contattare la sede di Milano del gruppo CIVIS allo 02 3180741

Sito web: http://www.bebest.it

Vigilante sorprende i ladri in un' azienda della Zai.
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Vigilante sorprende i ladri in un' azienda della Zai.

06 marzo 2012

Tentato furto. Inseguimento da via Germania alla Grande Mela... Scarica l'articolo in formato pdf »...

Tentato furto. Inseguimento da via Germania alla Grande Mela...

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Aggressioni e bullismo, guardie giurate sui bus.
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Aggressioni e bullismo, guardie giurate sui bus.

04 Febbraio 2012

Dopo il positivo bilancio del 2011, l'azienda di trasporti decide di alzare il tiro. Atv conferma il contratto con i vigilantes. Bettarello: «Crescono i casi di teppismo e i danni, ora adottiamo una linea di severità» Verona. Anche per il 2012 i bus Atv saranno presidiati dalle...

Dopo il positivo bilancio del 2011, l'azienda di trasporti decide di alzare il tiro. Atv conferma il contratto con i vigilantes. Bettarello: «Crescono i casi di teppismo e i danni, ora adottiamo una linea di severità»

Verona. Anche per il 2012 i bus Atv saranno presidiati dalle guardie giurate. Considerati i positivi risultati dell'anno appena concluso in cui i vigilantes hanno svolto funzioni di security e di verifica dei titoli di viaggio, l'azienda del trasporto pubblico ha rinnovato il contratto con l'agenzia Civis, i cui agenti affiancheranno anche per quest'anno il personale di verifica Atv nei controlli anti-evasione sui mezzi pubblici, in particolare sul servizio urbano serale e festivo e nelle zone più critiche della rete extraurbana. Un'attività di controllo che, anche per il 2011, ha evidenziato numeri rilevanti, con oltre 450mila controlli complessivi, condotti in sinergia tra i 14 verificatori interni, le pattuglie di polizia municipale e le guardie giurate. Circa 25mila le sanzioni effettuate, per un'evasione media che si attesta intorno al 5% sul servizio urbano e al 3% sul servizio extraurbano, percentuali da considerarsi fisiologiche e sicuramente tra le più basse nel panorama del trasporto pubblico italiano.

Ma l'attività di controllo è organizzata da ATV - oltre che in un'ottica anti evasione – anche per garantire in generale la massima sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, a vantaggio sia dei viaggiatori che del personale aziendale. «Da un paio d'anni», spiega infatti il presidente di Atv, Massimo Bettarello, «abbiamo assistito a un aumento del numero di episodi poco piacevoli, in particolare aggressioni, anche gravi, ai danni del nostro personale di guida, ai verificatori e agli agenti di vigilanza privata. Accanto a questo, vanno segnalati numerosi casi di bullismo, danneggiamenti dei mezzi, gesti di maleducazione, casi di interruzione di pubblico servizio e di resistenza a pubblico ufficiale. Abbiamo quindi deciso di adottare una linea di severità per cercare di evitare che certe situazioni potessero assumere contorni preoccupanti, se sottovalutate. Oltre all'impiego delle guardie giurate con funzione di presidio sulle linee e nelle fasce orarie più critiche in città e provincia, è da segnalare come il nostro ufficio legale negli ultimi mesi abbia seguito 15 casi di tutela legale riguardanti soprattutto aggressioni e ingiurie nei confronti di autisti e personale di controllo, ottenendo in molti casi la condanna dei responsabili».

Un capitolo particolarmente allarmante riguarda gli episodi di bullismo e maleducazione che hanno visto protagonisti gruppi di studenti, come conferma il direttore generale di Atv, Stefano Zaninelli: «Abbiamo riscontrato casi in cui i ragazzi a bordo dei bus, una volta riuniti in “branco” si sono resi protagonisti di atti di bullismo verso gli altri passeggeri, di spacconerie e gesti di maleducazione verso i passanti, danneggiamenti agli arredi dei bus fino all'apertura di emergenza delle porte nell'intento di scansare i controllori. Un gesto pericolosissimo, che configura il reato di interruzione di pubblico servizio e che ha portato alla denuncia nei confronti dei protagonisti di questi atti di teppismo. Devo però sottolineare che in alcuni casi abbiamo ottenuto una preziosa collaborazione da parte dei dirigenti scolastici, che ci hanno aiutato ad individuare i responsabili dei gesti ed hanno saggiamente trasformato questi sgradevoli episodi in momenti formativi, coinvolgendo e responsabilizzando anche le famiglie. Queste ultime hanno anche promosso una colletta per risarcire i danni all'azienda». Sempre più importante, tanto nell'azione di prevenzione quanto di repressione, si conferma il sistema delle telecamere di videosorveglianza operativo a bordo degli autobus, che ha permesso alle forze dell'ordine di identificare responsabili di rapine, furti, molestie sessuali.

Per tutelare il più possibile il proprio personale viaggiante, Atv sta valutando anche una specifica assicurazione contro infortuni, aggressioni, lesioni personali in cui possano incorrere durante lo svolgimento del servizio.

FONTE: L'Arena.it

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