Azienda Trasporti Verona, un servizio più attento e più sicuro
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Azienda Trasporti Verona, un servizio più attento e più sicuro

11 settembre 2017

L'Atv, Azienda Trasporti Verona, ha lanciato la programmazioneinvernale che vede protagonista un servizio più attento e più sicuro: aumenteranno il numero delle guardie giurate distribuite sui mezzi, passando dalle 5/6 attuali alle 20 unità. Una...

L'Atv, Azienda Trasporti Verona, ha lanciato la programmazioneinvernale che vede protagonista un servizio più attento e più sicuro: aumenteranno il numero delle guardie giurate distribuite sui mezzi, passando dalle 5/6 attuali alle 20 unità. Una presenza in più per scoraggiare gli episodi di violenza a bordo dei mezzi e nelle stazioni, e assicurare a tutti i cittadini un livello di sicurezza migliore.

fonte: m.larena.it

Anniversario di Maranello
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Anniversario di Maranello

14 settembre 2017

In occasione del settantesimo anniversario di Maranello, gli uomini di CIVIS vigilano le 500 Ferrari, dal valore inestimabile, giunte a Milano da tutta Europa,15 le Guardie particolare giurate impegnate nell’24 ore in cui le automobile sono state parcheggiate in Corso Sempione a...

In occasione del settantesimo anniversario di Maranello, gli uomini di CIVIS vigilano le 500 Ferrari, dal valore inestimabile, giunte a Milano da tutta Europa,15 le Guardie particolare giurate impegnate nell’24 ore in cui le automobile sono state parcheggiate in Corso Sempione a Milano

 

La festa del 4 luglio alla Ederle: caserma
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La festa del 4 luglio alla Ederle: caserma "blindata", controlli accuratissimi

4 Luglio 2017

VICENZA - L'Independence Day, l'annuale giorno di festa degli Stati Uniti, torna a essere celebrato il 4 luglio anche a Vicenza, dove, per motivi di budget, gli anni scorsi era stato anticipato. Le porte della caserma Ederle sono state aperte oggi pomeriggio alle 16 e si...

VICENZA - L'Independence Day, l'annuale giorno di festa degli Stati Uniti, torna a essere celebrato il 4 luglio anche a Vicenza, dove, per motivi di budget, gli anni scorsi era stato anticipato. Le porte della caserma Ederle sono state aperte oggi pomeriggio alle 16 e si proseguirà sino alle 23.45, anche se tutti dovranno poi abbandonare il campo sportivo della base entro le 0.30. Come sempre ci saranno i fuochi d'artificio, attorno alle 22, attività per i bambini, stand gastronomici tipici e angoli a "microfono aperto". Tre i concerti previsti con protagonisti i "G-Runners" (bluegrass), gli "Alchemy Tribute Band" (The Eagles) e i "Cindy & the Rock History" (classic rock).

Come da tradizione pluridecennale l'evento del 4 luglio (unico giorno dell'anno) è aperto al pubblico di ogni nazionalità: ingresso gratuito anche chi non è in possesso dell'ID Card, con la possibilità dunque di accedere alla base Usa, ma solo dal Gate 5, in via Corbetta, quindi non dall'ingresso in via Aldo Moro. Non sono ammessi animali, pattini, skateboard, scooter e biciclette; vietato portare cibo e bevande dall'esterno. Tutte le borse, zaini e borsette vengono ispezionate all'ingresso, mentre tutte le persone sono controllate anche con i metal detector.

Come dimostrano le immagini (fotoservizio Trogu) i controlli sono molto attenti e sofisticati anche da parte delle nostre guardie giurate CIVIS, oltre alla polizia americana, la Polizia di Stato e carabinieri.

fonte: ilgazzettino.it

Le guardie giurate salgono sul bus
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Biglietti e controlli

8 Giugno 2017

Tosi: "La priorità è la sicurezza dei viaggiatori". Bettarello: "Una risorsa anche contro il terrorismo" E con il personale ATV verificheranno anche i ticket....

Tosi: "La priorità è la sicurezza dei viaggiatori". Bettarello: "Una risorsa anche contro il terrorismo"

E con il personale ATV verificheranno anche i ticket.

Scoperte a rubare integratori e creme
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Scoperte a rubare integratori e creme

12 Aprile 2017

Disposte a tutto per essere più belle. Una 35enne e una 51enne di Brenna, sono state viste trafugare dagli scaffali dell'Interspar del centro commerciale "La Fattoria" creme, integratori e prodotti per la salute....

Disposte a tutto per essere più belle. Una 35enne e una 51enne di Brenna, sono state viste trafugare dagli scaffali dell'Interspar del centro commerciale "La Fattoria" creme, integratori e prodotti per la salute.

L'OPERAZIONE. Il locale di viale Pio X preso di mira dalla banda del buco all'una di notte
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"La sosta" dei ladri interrotta dalla polizia e uno viene arrestato

8 APRILE 2017

Agenti e vigilantes li hanno sorpresi a caricare sigarette e soldiDue feriti nel corso della colluttazione. Caccia serrata ai due complici Claudiu Portase, l'arrestato Il bar-tabaccheria "La Sosta" di viale Pio X Al Commissariato di polizia di Bassano gli...

Agenti e vigilantes li hanno sorpresi a caricare sigarette e soldi
Due feriti nel corso della colluttazione. Caccia serrata ai due complici


Claudiu Portase, l'arrestato
Il bar-tabaccheria "La Sosta" di viale Pio X
Al Commissariato di polizia di Bassano gli investigatori con il materiale sequestrato FOTOSERVIZIO CECCON 

Un colpo studiato nei minimi dettagli, fratello di un primo assalto messo a segno lo scorso dicembre. Il bar tabaccheria "La sosta" di viale Pio X a Bassano è nuovamente finito nel mirino della "banda" del buco, composta da tre uomini dell'Est. Stavolta però polizia e vigilantes sono arrivati in tempo: un malvivente è stato catturato e il bottino è stato recuperato.La gang è entrata in azione verso l'una di notte tra mercoledì e giovedì. Sapeva che nel locale era installato un sofisticato impianto antifurto, con tanto di telecamera a infrarossi, fumogeni e allarme collegato alla Civis. Per questo, inizialmente, ha scelto la via più faticosa ma sicura: è entrata in un appartamento sfitto della stessa palazzina e ha preso a picconate il muro confinante. Che però era spesso e composto da massi, impossibili da rompere in breve tempo. Dopo aver praticato un foro molto profondo ma insufficiente per passare dall'altra parte, i ladri hanno così desistito e sono passati al piano B. Per introdursi nel locale hanno divelto l'infisso dell'antibagno. Sapevano di dover agire in pochi minuti, perché l'allarme sarebbe scattato immediatamente allertando la Civis, e che avrebbero dovuto prepararsi la via di fuga. L'obiettivo del furto, oltre alle sigarette, erano le monete delle slot machine. Merce da portare fuori attraverso le finestre del bar, che sono state spaccate, così come è stata disintegrata la centralina dell'antifurto. La videocamera ha ripreso tutto ma i ladri avevano il passamontagna.Il furgone Citroen usato per stivare la merce, frutto di un furto messo a segno il 31 marzo in una ditta di abbigliamento di Piombino Dese, era parcheggiato a pochi metri. Quando l'agente della Civis è arrivato, era già stato caricato con oltre un migliaio di pacchetti di sigarette. Immediato l'allarme al 113. I primi ad entrare in azione sono stati i poliziotti. Gli uomini del vicequestore David De Leo hanno ispezionato il palazzo, individuando un primo malvivente, il quale ha dato l'allarme ai complici ed è corso via. È iniziata la fuga, serrata: i banditi hanno scavalcato un muro esterno di quasi tre metri, ferendosi con dei vetri. I poliziotti lo hanno aggirato, beccandoli dall'altra parte. Sono riusciti a prenderne due ma uno di loro, di stazza robusta, ha iniziato a colpire un agente, tanto che il collega, per aiutarlo, ha dovuto mollare la presa del complice, che è fuggito. Entrambi gli agenti sono rimasti feriti: prognosi di 6 giorni ciascuno. Uno di loro è stato accompagnato in ospedale dai carabinieri.L'operazione si è conclusa con l'arresto di Claudiu Portase, romeno di 27 anni, ora in carcere a Vicenza per furto aggravato, ricettazione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini non sono finite: l'obiettivo dei poliziotti è portare dietro le sbarre la banda al completo. 

Francesca Cavedagna

Fonte: Il Giornale di Vicenza

Crema, ladri messi in fuga dalla vigilanza
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Crema, ladri messi in fuga dalla vigilanza

2 Aprile 2017

Tentato furto ieri sera verso le 23 all'interno di un'azienda della zona Pip di Santa Maria, a Crema. Nel mirino dei ladri una ditta di cosmetica in via Enrico Fermi. Dopo aver praticato un foro nel muro del capannone hanno prelevato diversi cartoni di fondotinta e fard....

Tentato furto ieri sera verso le 23 all'interno di un'azienda della zona Pip di Santa Maria, a Crema. Nel mirino dei ladri una ditta di cosmetica in via Enrico Fermi. Dopo aver praticato un foro nel muro del capannone hanno prelevato diversi cartoni di fondotinta e fard. L'arrivo di tre auto dell'istituto di vigilanza li ha fatti desistere. Dopo aver abbandonato la refurtiva nei campi si sono dati alla fuga.

Cosmesi nel mirino dei ladri
L'azienda cremasca ha già subito due furti ed altrettanti tentativi nell'ultimo mese. Gli operatori del settore cosmetico del territorio cremasco e lodigiano negli ultimi mesi sono stati presi di mira dai ladri. Le indagini sono state affidate al nucleo radiomobile dei carabinieri di Crema.

Furto al Famila. Bloccato dai vigilanti
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Furto al Famila. Bloccato dai vigilanti

29 Marzo 2017

Nel pomeriggio di ieri alcuni operatori Civis hanno sorpreso un albanese che rubava alcolici al Famila di viale Vicenza....

Nel pomeriggio di ieri alcuni operatori Civis hanno sorpreso un albanese che rubava alcolici al Famila di viale Vicenza.

Raffica di furti di alcolici nei negozi
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Raffica di furti di alcolici nei negozi

19 Marzo 2017

LOTTA AL CRIMINE: raffica di furti di alcolici nei negozi. Due catturati. Leggi l'articolo ...

LOTTA AL CRIMINE: raffica di furti di alcolici nei negozi. Due catturati.

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In fuga la gang dei predoni di creme
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In fuga la gang dei predoni di creme

16 Marzo 2017

LOTTA AL CRIMINE. Con un'azione sinergica, direttori e guardie giurate di cinque supermercati hanno sventato una raffica di furti nei negozi. Fra via Fosse Ardeatine, e poi Chiampo, Arzignano e Creazzo, scoperti i ladri del Famila: uno è stato preso dopo un inseguimento. E' Caccia ai...

LOTTA AL CRIMINE. Con un'azione sinergica, direttori e guardie giurate di cinque supermercati hanno sventato una raffica di furti nei negozi.

Fra via Fosse Ardeatine, e poi Chiampo, Arzignano e Creazzo, scoperti i ladri del Famila: uno è stato preso dopo un inseguimento. E' Caccia ai complici.

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Trofeo Città di Milano, oggi il via alla manifestazione
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Trofeo Città di Milano, oggi il via alla manifestazione

10 Marzo 2017

Il trofeo di nuoto Città di Milano, giunto ormai alla settima edizione, si conferma il più importante appuntamento sportivo per la città di Milano e per la Regione Lombardia Il Presidente Nuotatori Milanesi Roberto Del Bianco, nella giornata di ieri, ha presentato...

Il trofeo di nuoto Città di Milano, giunto ormai alla settima edizione, si conferma il più importante appuntamento sportivo per la città di Milano e per la Regione Lombardia

Il Presidente Nuotatori Milanesi Roberto Del Bianco, nella giornata di ieri, ha presentato l’evento alla stampa nazionale, ringraziando in modo particolare gli sponsor CIVIS, Energon Esco e Xmetrics, che da tempo sono sostenitori dell’iniziativa.

La manifestazione, inserita nel calendario LEN europeo con la copertura in diretta di Rai Sport 3, vedrà la presenza di numerosi atleti di livello mondiale del calibro di Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri Laszlo Cseh, Ranomi Kromowidjojo, Femke Heemskerk e molti altri.

"Un evento che è diventato grande grazie alla partecipazione di grandi atleti – afferma Del Bianco - ma anche perché è un momento importante per tutti i partecipanti, in particolar modo per i giovani, ai quali è dedicata la terza giornata e per i quali la società Nuotatori Milanesi investe attenzioni ed energie.

CIVIS da anni è partner dell’evento sportivo, riconoscendosi nei valori etici trasmessi dallo sport e condividendone appieno la capacità di sviluppo di qualità interiori come la volontà, il coraggio, l’impegno e la perseveranza, nonché l’insieme dei comportamenti morali che caratterizzano le giuste relazioni umane: il bisogno di fiducia e sicurezza, di riconoscimento, di serenità e reciprocità.

I due, cittadini moldavi classe 1993 e 1991, sono stati fermati dai carabinieri, intervenuti sul posto su segnalazione del personale di vigilanza privata
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Paruzzaro, tentato furto in concessionaria: denunciati due ventenni

26 Febbraio 2017

Paruzzaro, tentato furto in concessionaria: denunciati due ventenniI due, cittadini moldavi classe 1993 e 1991, sono stati fermati dai carabinieri, intervenuti sul posto su segnalazione del personale di vigilanza privata Tentano un furto alla concessionaria "Borgoanello", ma sul posto arrivano i...

Paruzzaro, tentato furto in concessionaria: denunciati due ventenni
I due, cittadini moldavi classe 1993 e 1991, sono stati fermati dai carabinieri, intervenuti sul posto su segnalazione del personale di vigilanza privata

Tentano un furto alla concessionaria "Borgoanello", ma sul posto arrivano i carabinieri. E' successo nella notte tra venerdì e sabato a Paruzzaro.

I militari della stazione di Gattico hanno denunciato due giovani, cittadini moldavi classe 1993 e 1991, perchè ritenuti responsabili del tentato furto.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due, incensurati, avrebbero infatti provato ad introdursi all'interno dell'area forzando la recinzione. La tempestiva segnalazione da parte del personale di vigilanza privata ha però permesso il rapido intervento delle forze dell'ordine.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno perquisito le auto dei due giovani, dove sono stati trovati alcuni cacciaviti e tenaglie di varie misura (in foto). Per questo motivo, i due ventenni sono stati denunciati anche per possesso ingiustificato di ogfetti atti allo scasso.

A CIVIS è stato assegnato il premio Company to Watch 2016
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A CIVIS è stato assegnato il premio Company to Watch 2016

20 Febbraio 2017

Ogni anno Cerved redige 170 analisi sui principali settori dell’economia italiana. Gli studi sono condotti da esperti di settore. Per il settore oggetto di analisi, viene identificata la “Company to Watch” cioè la società che, rispetto ai propri concorrenti e nel...

Ogni anno Cerved redige 170 analisi sui principali settori dell’economia italiana. Gli studi sono condotti da esperti di settore.

Per il settore oggetto di analisi, viene identificata la “Company to Watch” cioè la società che, rispetto ai propri concorrenti e nel mercato di riferimento, si distingue sia per performance economico finanziarie sia per modalità di business. A CIVIS è stato assegnato il premio Company to watch 2016 per il settore servizi di sicurezza. 

 

Fattori critici di successo analizzati

1) Offerta di una gamma ampia ed integrata di servi di sicurezza
2) Sinergie operative, commerciali e marketing tra le società e il gruppo
3) Possesso di un ampio parco mezzi ed utilizzo di strumenti e soluzioni  ad alto contenuto tecnologico
4) Cultura della certificazione

Mamma e figlia
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Mamma e figlia "fanno la spesa" ma non mettono in conto le guardie di CIVIS

26 Gennaio 2017

VICENZA. Festa di compleanno "rovinata" a due nomadi del campo di viale Diaz, che avevano pensato bene di procurarsi il necessario per il party senza pagare tutto il dovuto. Ma non avevano fatto i conti con gli addetti alla sicurezza CIVIS e con gli agenti delle volanti, che le hanno...

VICENZA. Festa di compleanno "rovinata" a due nomadi del campo di viale Diaz, che avevano pensato bene di procurarsi il necessario per il party senza pagare tutto il dovuto. Ma non avevano fatto i conti con gli addetti alla sicurezza CIVIS e con gli agenti delle volanti, che le hanno denunciate per furto. 

L'episodio è avvenuto all'interno dell'Interspar di viale Mercato Nuovo. Ieri mattina le due donne, madre e figliaP.F. di 50 anni e R.F. di 26 anni, si sono presentate alle casse per pagare bibite e caramelle per un importo di circa 10 euro. Gli addetti alla sicurezza, però, ne avevano notato i movimenti sospetti tra gli scaffali del supermercato, fermandole all'uscita e chiamando la polizia.

Risultato: occultata sotto i vestiti avevano merce per circa 80 euro, tra cui diverse confezioni di carne e festoni di "Buon compleanno". 

Premio Giovani Imprese - Professione Impresa
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Premio Giovani Imprese - Professione Impresa

24 Dicembre 2016

Ad Ardenghi e Gruppo CIVIS il premio dell'associazione che riunisce 1350 aziende di Veneto e Friuli Venezia Giulia. ...

Ad Ardenghi e Gruppo CIVIS il premio dell'associazione che riunisce 1350 aziende di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

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Prorogato il servizio di Vigilanza Notturna

21 Dicembre 2016

Cisano e Calmasino (VR) - Prorogato fino a primavera il servizio di Vigilanza notturna....

Cisano e Calmasino (VR) - Prorogato fino a primavera il servizio di Vigilanza notturna.

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Notti Calde - Sventati due furti in aziende. Moldavo in manette

20 Dicembre 2016

Il primo dicembre all'una è scattato l'allarme alla "Chromavis". La notte successiva nel mirino l'Autotorino. Arrivano polizia e Civis....

Il primo dicembre all'una è scattato l'allarme alla "Chromavis". La notte successiva nel mirino l'Autotorino. Arrivano polizia e Civis.

La notte «matta» di via Magolfa Picchiato e lanciato in un fosso
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La notte «matta» di via Magolfa Picchiato e lanciato in un fosso

28 Novembre 2016

Civis interviene prontamente in una situazione di emergenza a Milano sui Navigli, in via Magolfa. A questo link l'articolo completo direttamente da...

Civis interviene prontamente in una situazione di emergenza a Milano sui Navigli, in via Magolfa.

A questo link l'articolo completo direttamente da Corriere.it

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Mostra Picasso

15 Ottobre 2016

E’ stato affidato a CIVIS il compito di sorvegliare la mostra di Picasso che si svolgerà nella prestigiosa sede di Palazzo Forti a Verona dal 15 ottobre 2016 al 13 marzo 2017....

E’ stato affidato a CIVIS il compito di sorvegliare la mostra di Picasso che si svolgerà nella prestigiosa sede di Palazzo Forti a Verona dal 15 ottobre 2016 al 13 marzo 2017.

Assolombarda si affida a CIVIS per la sicurezza dei suoi eventi: all'Assemblea Generale 2016 partecipa anche il nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi
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Assolombarda si affida a CIVIS per la sicurezza dei suoi eventi: all'Assemblea Generale 2016 partecipa anche il nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi

10 Ottobre 2016

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Ladri da Mediaworld, fuga contromano e spari 24 settembre 2016 Fughe contromano, spari e razzie: una serata ad alta tensione da Mediaworld a Mestre
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Ladri da Mediaworld, fuga contromano e spari 24 settembre 2016 Fughe contromano, spari e razzie: una serata ad alta tensione da Mediaworld a Mestre

25 Settembre 2016

Ladri da Mediaworld, fuga contromano e spari 24 settembre 2016 Ladri in azione al punto vendita di via Don Peron. Tagliano la saracinesca del magazzino con un flessibile ma l'arrivo della polizia li induce a scappare. La refurtiva è stata recuperata. L'auto che fugge contromano e si blocca...

Ladri da Mediaworld, fuga contromano e spari 24 settembre 2016 Ladri in azione al punto vendita di via Don Peron. Tagliano la saracinesca del magazzino con un flessibile ma l'arrivo della polizia li induce a scappare. La refurtiva è stata recuperata.

L'auto che fugge contromano e si blocca in rotonda. I ladri che lasciano il malloppo e iniziano a correre per i campi. Un poliziotto che spara in aria 2 colpi di pistola per indurli a fermarsi. Serata ad alta tensione nella zona del parco commerciale "Terraglio", a due passi dall'Auchan. Una banda di predoni, tutti incappucciati, ha preso di mira il magazzino del punto vendita Mediaworld di via Don Luigi Peron, usando le "cattive". I malviventi hanno raggiunto il loro obiettivo con un'Audi grigia, avvicinandosi alla saracinesca.

Sono in 6. Verso le 22 uno di loro taglia la lamiera con un flessibile, mentre i complici entrano nell'esercizio. Almeno uno della banda rimane fuori a far da "palo", mentre gli altri fanno razzia di prodotti elettronici. Non si accorgono che già in quel momento il sistema di sicurezza ha segnalato l'intrusione. Le telecamere di sorveglianza li immortalano mentre si muovono tra scaffali e bancali. Sul posto piombano secondo testimoni almeno 3 volanti della polizia. E' questione di pochi istanti. I delinquenti capiscono che è il momento di tagliare la corda e salgono a bordo dell'Audi A4 grigia rubata nei giorni scorsi a Milano assieme alla refurtiva (valore di decine di migliaia di euro). Sono quasi in trappola.

Intanto d'appoggio converge almeno una pattuglia dei carabinieri, oltre che un equipaggio dell'istituto vigilanza Civis. I ladri nel momento in cui arriva la polizia tentano il tutto per tutto. Salgono a bordo dell'Audi e il conducente si lancia contromano sulla strada. Si immette in rotonda. Lì qualcosa va storto, perde il controllo. Si schianta contro il guard-rail. In agguato ci sono le volanti della polizia, dunque i fuggitivi, incappucciati, scendono e si mettono a correre a perdifiato per i campi. Puntando sull'oscurità.

Testimoni (la zona è ancora frequentata a quell'ora della sera) percepiscono distintamente due spari, subito dopo il parapiglia. E' uno dei poliziotti che usa la pistola mirando in aria, intimando l'Alt ai delinquenti. Intanto l'Audi viene posta sotto sequestro e la refurtiva recuperata. Diversi gli arnesi da scasso requisiti. Sul posto si porta anche uno dei responsabili del punto vendita, per il primo inventario. I rilievi delle forze dell'ordine sono durati fino a notte inoltrata, in cerca di indizi in grado di identificare i criminali, protagonisti di una rocambolesca e altrettanto pericolosa fuga. Al vaglio soprattutto il sistema di videosorveglianza della struttura.

Fonte - Venezia Today

Fonte - Venezia Today
Fonte - Venezia Today
Sicurezza, arrivano le guardie giurate
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Sicurezza, arrivano le guardie giurate

14 Agosto 2016

L’amministrazione comunale incrementa a livello orario e territoriale il servizio di vigilanza notturna del patrimonio comunale, affidato alla società privata Civis spa per andare in aiuto al comando di polizia locale in un momento in cui cittadini e operatori commerciali chiedono...

L’amministrazione comunale incrementa a livello orario e territoriale il servizio di vigilanza notturna del patrimonio comunale, affidato alla società privata Civis spa per andare in aiuto al comando di polizia locale in un momento in cui cittadini e operatori commerciali chiedono maggiore sicurezza.

Dal venerdì alla domenica, e non più soltanto nei fine settimana, due guardie giurate sono in turno dalle 21 alle 5 nel centro di Bardolino. Altre due, sempre dal venerdì alla domenica e con gli stessi orari, controllano Cisano e Calmasino.

Così il Comune ha esteso pure alle due frazioni il servizio, inizialmente previsto soltanto per il capoluogo. Inoltre, le guardie giurate della Civis stanno dando una mano ai vigili anche durante le principali manifestazioni estive, frequentate da tanti turisti in vacanza e veronesi in gita.

Al momento sono state previste per la vigilanza notturna un totale di 912 ore, fino a settembre, per una spesa complessiva di 22mila euro circa finanziata dai proventi dalla tassa di soggiorno.

Ma, fa sapere il sindaco Ivan De Beni, l’amministrazione è pronta ad ampliare la vigilanza destinandovi altre risorse. «Abbiamo progressivamente incrementato a vari livelli un progetto attivato due anni fa e siamo pronti a valutare un ulteriore aumento della vigilanza”»,spiega infatti De Beni. «Anche per questo, insieme al comandante della polizia locale Rupiani e all’assessore Sala, vedremo come e dove trovare ulteriori finanziamenti da destinare a questo progetto».

Sono stati gli stessi cittadini, del resto, a chiedere a gran voce agli amministratori maggiore sicurezza durante un incontro sull’allarme furti, promosso in municipio, la scorsa primavera, insieme ai carabinieri e al maggiore della Compagnia di Peschiera Francesco Milardi.

Maggiore sicurezza dove? Nelle abitazioni private e nei negozi presi di mira dai ladri. Nelle aree pubbliche e per strada, al fine di evitare che i malintenzionati scorrazzino facilmente in assenza di controlli.

«Richieste più che legittime e motivate che abbiamo subito accolto, cogliendo il tono propositivo della gente», conclude il sindaco. «Dopo quella riunione ci siamo mossi per implementare il progetto che esisteva già; ora cercheremo di renderlo operativo non soltanto durante la stagione estiva». Un «surplus di sicurezza» che avrà comunque un costo. Il sindaco lo sa ma non appare scoraggiarsi: «A fine anno, con il bilancio», conclude infatti, «vedremo come racimolare la cifra necessaria per coprire questa spesa».

Fonte - L'Arena

A Bergamo arrivano i vigilantes già operativi di notte in aree sensibili
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A Bergamo arrivano i vigilantes già operativi di notte in aree sensibili

28 Luglio 2016

Parchi pubblici, piazze, quartieri, aree sensibili. Dalla notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 Luglio sono operativi i vigilantes scelti dal Comune di Bergamo per sorvegliare la città nelle ore notturne. Da mezzanotte e mezza fino alle 6.30 del mattino due auto con a bordo...

Parchi pubblici, piazze, quartieri, aree sensibili. Dalla notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 Luglio sono operativi i vigilantes scelti dal Comune di Bergamo per sorvegliare la città nelle ore notturne.

Da mezzanotte e mezza fino alle 6.30 del mattino due auto con a bordo guardie giurate armate hanno il compito di vigilare sul patrimonio pubblico: 120 tra edifici, parchi e piazze. E ovviamente quartieri e vie in cui i cittadini lamentano scarsa sicurezza. Il bando lanciato da Palafrizzoni è stato vinto dall’azienda Civis. Il modello adottato è simile a quello di Brescia, dove da anni l’amministrazione comunale ha affidato alla vigilanza privata il controllo della città nelle ore notturne.

Per i primi quattro mesi il progetto sarà sperimentale, poi il Comune e la Polizia locale potranno apportare correttivi per ottimizzare il servizio. Nelle prossime settimane l’assessore alla Sicurezza e vicesindaco Sergio Gandi incontrerà le reti di quartiere per ricevere segnalazioni.

«Due pattuglie – commenta il vicesindaco Sergio Gandi – che agiranno sotto l’egida del Comando di Polizia Locale di via Coghetti: il servizio di vigilanza notturna rappresenta un punto importante per quello che riguarda il miglioramento della percezione di sicurezza della nostra città.

Chiudiamo il cerchio iniziato con la riorganizzazione del Comando dell’estate 2015: si tratta di due riforme strutturali sul Corpo di Polizia Locale, destinate a incidere sulla sua attività in modo evidente.

Il personale della Civis pattuglierà la città seguendo dei percorsi pianificati in aree potenzialmente più sensibili, potranno intervenire qualora fossero testimoni diretti di un reato o di una situazione potenzialmente a rischio e contattare la Centrale Operativa: cerchiamo così di lavorare con un approccio integrato, ovvero su piani molteplici, intensificando la presenza sul territorio con una struttura complementare alle forze di Polizia e garantendo occhi in più su luoghi pubblici o potenzialmente a rischio».

Comunicato Stampa
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Comunicato Stampa

08 Luglio 2016

Verona 08/07/2016: Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia a Verona si è svolta lo splendido evento organizzato dalla prestigiosa oreficeria Bennati. Alla presenza di numerosi personaggi dello spettacolo e dell’imprenditoria Veneta sono stati presentati gli ultimi...

Verona 08/07/2016:

Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia a Verona si è svolta lo splendido evento organizzato dalla prestigiosa oreficeria Bennati.
Alla presenza di numerosi personaggi dello spettacolo e dell’imprenditoria Veneta sono stati presentati gli ultimi orologi nati in casa Rolex.
Grandissimo il riscontro da parte di tutti gli inviatati.

Il servizio di sicurezza e vigilanza è stato affidato a CIVIS

Assalto al bancomat, filiale distrutta
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Assalto al bancomat, filiale distrutta

05 Luglio 2016

Marano. A monte i piani dei ladri fuggiti nella notte a mani vuote dopo aver devastato la parte frontale della filiale della Banca Alto Vicentino. Usato come ariete un camion rubato a Malo a cui è stato agganciato un cavo nel vano tentativo di strappare la cassa. I danni si aggirano sui 100...

Marano. A monte i piani dei ladri fuggiti nella notte a mani vuote dopo aver devastato la parte frontale della filiale della Banca Alto Vicentino.

Usato come ariete un camion rubato a Malo a cui è stato agganciato un cavo nel vano tentativo di strappare la cassa. I danni si aggirano sui 100 mila euro...

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Fonte - Il Giornale di Vicenza

Giardini sorvegliati speciali. Assunta la guardia privata
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Giardini sorvegliati speciali. Assunta la guardia privata

01 Luglio 2016

Negrar. Il comune ha deciso di tutelare i beni pubblici e le persone. Con la polizia municipale non si riesce a svolgere il servizio notturno che durerà fino a Novembre...  Scarica l'articolo in formato PDF Fonte -...

Negrar. Il comune ha deciso di tutelare i beni pubblici e le persone.

Con la polizia municipale non si riesce a svolgere il servizio notturno che durerà fino a Novembre...

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Fonte - L'Arena

Ladro in azione nel bar dell'ospedale di Mestre: arriva la polizia e lo trova ancora là
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Ladro in azione nel bar dell'ospedale di Mestre

18 Giugno 2016

Il tentato furto con scasso nella notte fra venerdì e sabato. Il malvivente ha scelto male il suo obiettivo, è stato visto dalle guardie giurate che hanno chiesto l'intervento del 113. Un ladro decisamente poco furbo, visto che ha deciso di "visitare" una struttura in cui i controlli...

Il tentato furto con scasso nella notte fra venerdì e sabato. Il malvivente ha scelto male il suo obiettivo, è stato visto dalle guardie giurate che hanno chiesto l'intervento del 113.

Un ladro decisamente poco furbo, visto che ha deciso di "visitare" una struttura in cui i controlli non mancano. Si è introdotto la notte scorsa nel bar dell'ospedale dell’Angelo di Mestre, il Vive Cafè, precisamente all’interno di uno stanzino adibito a ufficio privato del gestore, dopo averne divelto la porta con un cacciavite. Erano le 2.50 quando è scattato l'allarme: il personale della vigilanza privata Civis e altre persone dell’ufficio manutenzione dell’ospedale hanno notato l'uomo mentre, con una torcia, si aggirava nel bar cercando di nascondersi alla loro vista.

Sul posto è stato immediatamente inviato un equipaggio delle volanti: i poliziotti hanno sorpreso il ladro ancora lì, nascosto all'interno di una saletta. Tutti gli ambienti erano stati messi a soqquadro. Nel frattempo gli agenti di un'altra volante giunta in supporto alle operazioni hanno controllato i dintorni alla ricerca di eventuali complici, con esito negativo. Accanto all'uomo fermato sono stati trovati un cacciavite in acciaio lungo 40 centimetri, una torcia ed una chiave multiuso; addosso al malvivente, invece, c'erano diversi blister di monete, evidentemente asportati dalle casse, per una somma totale di 180 euro.

L'uomo, 26enne bulgaro, oltre che per il furto deve rispondere anche del porto di arnesi atti allo scasso. Il giorno successivo è stato condannato a 10 mesi di carcere, con immediata applicazione della custodia cautelare. Oltretutto nel corso dell'udienza il ladro se l'è presa con il giudice, rivolgendogli dei gesti d’offesa espliciti. Per questo è stato attivato un ulteriore procedimento penale a suo carico.

Fonte - Venezia Today

Albignasego, reati in calo e furti ridotti di un terzo
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Albignasego, reati in calo e furti ridotti di un terzo

07 Maggio 2016

Il vicesindaco entusiasta del Progetto sicurezza in sinergia con vigili e carabinieri: «Agenti in servizio sei giorni su sette fino all'una di notte, unico caso a Padova» ALBIGNASEGO. Calano i reati ad Albignasego, almeno stando ai dati forniti dalla Prefettura, che raffrontano i...

Il vicesindaco entusiasta del Progetto sicurezza in sinergia con vigili e carabinieri:

«Agenti in servizio sei giorni su sette fino all'una di notte, unico caso a Padova»

ALBIGNASEGO. Calano i reati ad Albignasego, almeno stando ai dati forniti dalla Prefettura, che raffrontano i primi quattro mesi di quest’anno con il medesimo periodo del 2015.

I furti nelle abitazioni hanno subito una riduzione del 30% (da 28 sono passati a 20): tra questi sono compresi anche i furti nelle pertinenze come le biciclette dai garage. Dimezzati i furti nei negozi (quasi tutti commessi all’interno del centro commerciale Ipercity), che da 31 sono scesi a 15.

I furti con destrezza sono passati da 13 a 8, con una diminuzione quindi del 38%, quelli di auto da 9 a 4 (con un meno 56%), mentre azzerate sono state le scomparse di motociclette (da 3 a 0). Dalle 4 rapine del primo quadrimestre del 2015 si è passati all’unica di quest’anno (tra l’altro pure sventata), così come si sono ridotte di un terzo le truffe (da 14 a 10), delle quali la maggior parte sono state scoperte.

A fare la differenza è stata probabilmente l’attivazione del grande “Progetto sicurezza”, messo in atto dall’amministrazione comunale in sinergia con la polizia locale dell’unione Pratiarcati e i carabinieri di Albignasego.

«I vigili sono impegnati sul territorio sei giorni su sette fino all’una di notte e per un giorno tutte le 24 ore, unico caso della provincia di Padova» illustra il vicesindaco reggente Filippo Giacinti «e a loro, la notte, si aggiunge la vigilanza privata fornita dalla Civis con quattro auto che circolano sul territorio comunale, con possibilità per i privati di aderire al servizio per un monitoraggio più attento della propria abitazione.

Abbiamo inoltre la presenza, alcuni giorni alla settimana, di pattuglie della Polizia di Stato». Infine sono state attivate a gennaio le nuove telecamere di lettura targhe collegate con le banche dati delle auto rubate e non assicurate, che sono poste agli ingressi della città (via Roma ai Ferri e a Carpanedo), in via Risorgimento a San Giacomo e nelle arterie di ingresso a Sant’Agostino e Mandriola.

Sono controllate sia dalla polizia locale che dai carabinieri, che possono monitorarle attraverso la centrale operativa o i tablet in dotazione. Alcuni autori di reato sono stati individuati grazie ai passaggi delle auto registrati dai varchi: le indagini sono ancora in corso per cui vi è ancora il riserbo sulle loro generalità.

«Abbiamo fatto un grande sforzo, con investimenti importanti e idee innovative» prosegue Giacinti. «Il prossimo passo sarà dare attuazione alla convenzione della Grande Padova con la città capoluogo per avere una centrale operativa che risponda 24 ore al giorno, più agenti in strada e pattuglie miste»

Fonte - Il Mattino di Padova

Un euro al giorno per contrastare i furti
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Un euro al giorno per contrastare i furti

05 Maggio 2016

La proposta della Civis al Lido LIDO. La preoccupazione per i furti nelle case è un dato di fatto sull'isola, e così si apre il dialogo anche con i privati che curano la vigilanza notturna. Lunedì 23 maggio alle 19 è in programma all'Hotel Villa Pannonia un'assemblea...

La proposta della Civis al Lido

LIDO. La preoccupazione per i furti nelle case è un dato di fatto sull'isola, e così si apre il dialogo anche con i privati che curano la vigilanza notturna. Lunedì 23 maggio alle 19 è in programma all'Hotel Villa Pannonia un'assemblea pubblica aperta ai cittadini, che si confronteranno con la Civis, società storica nel contesto della vigilanza privata e attiva da oltre 45 anni in città.

Sarà presentato il progetto “Lido sicuro”, una proposta derivata proprio dal verificato aumento di intrusioni in proprietà privata ma anche pubblica. Il progetto consiste nel mettere a disposizione la pattuglia della Civis, già in servizio esclusivamente al Lido, attraverso l'impiego delle proprie guardie giurate sul territorio, ottimizzando l'attività di prevenzione e deterrenza contro i reati e gli atti vandalici verso i cittadini. Non la sostituzione del lavoro svolto già dalle forze dell'ordine, ma solo un'aggiunta sul fronte della vigilanza notturna lungo le strade lidensi.

La pattuglia della Civis già ora lavora collegata permanentemente alla propria centrale operativa ogni notte dalle 22 alle 6, e in caso di pronto intervento a seguito di allarme gode del supporto della stessa e si muove secondo standard consolidati in stretto collegamento con le forze di polizia.

Ai cittadini che parteciperanno all'incontro verranno ricordati tutti i consigli utili per prevenire l'ingresso dei ladri nelle abitazioni o altre proprietà, e proposto di aderire al progetto al costo di un euro al giorno, potendo così usufruire di passaggi dell'auto davanti alla proprietà oppure collegare alla centrale operativa il proprio sistema di allarme. Un servizio che verrà proposto anche ad alberghi e commercianti.

Il progetto è stato presentato anche a Ca' Farsetti, offrendo la possibilità di sorvegliare proprietà pubbliche come scuole, edifici amministrativi o cimiteri del Lido. Un progetto simile la Civis lo ha già attuato con successo in altre città tra cui Padova. E dai primi risultati si è evidenziato un calo di episodi contro le proprietà. La società punterà sulla specializzazione delle proprie guardie giurate. E a dimostrare che al Lido comunque gli episodi legati ai furti proseguono, l'ultimo in ordine di tempo ha riguardato a inizio settimana uno dei chioschi bar di via Lungomare Marconi, dove sono stati rubati alcuni contanti e monete dalla cassa in piena notte.

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Fonte - La Nuova di Venezia e Mestre

Rubano in villa ma vengono presi durante la fuga
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Rubano in villa ma vengono presi durante la fuga

01 Maggio 2016

Erano in tre e hanno fatto tutto in una manciata di minuti. Dieci al massimo. Da quando cioè hanno prima forzato il cancello d’ingresso e poi un infisso dell’abitazione al civico 225 di viale X Giugno, da dove hanno rubato contanti, preziosi e argenteria per un valore di almeno...

Erano in tre e hanno fatto tutto in una manciata di minuti. Dieci al massimo.

Da quando cioè hanno prima forzato il cancello d’ingresso e poi un infisso dell’abitazione al civico 225 di viale X Giugno, da dove hanno rubato contanti, preziosi e argenteria per un valore di almeno 25 mila euro.

Il colpo è avvenuto venerdì, tra le 10.05 alle 10.15. Appena è scattato l’allarme i tre malviventi si sono dati alla fuga. Raggiunti da una pattuglia delle forze dell’ordine sono stati bloccati e arrestati in via Riviera Berica. Si tratta di Gustavo Marcelo Udorovicich, 48 anni, di origine argentina, e di Marco Djordjevic, 24 anni, nato a Roma. Con loro c’era anche un terzo complice di 15 anni affidato a una casa-comunità in provincia di Treviso. I componenti della banda sono tutti residenti a Badia Polesine, in provincia di Rovigo.

IL COLPO. Nel mirino dei banditi è finita l’abitazione dell’architetto Arrigo Corà, al civico 225 di viale X Giugno, zona delle residenze di lusso, a due passi dal santuario di Monte Berico. Per entrare in azione il mini-commando formato da tre persone (una delle quali minorenne) ha scelto le dieci del mattino, attendendo che la figlia del proprietario, in quel momento a casa sola, si allontanasse per una commissione. A quel punto hanno forzato il cancello d’ingresso e quindi un infisso di legno. E da quel momento hanno avuto via libera per introdursi nelle stanze.

IL BOTTINO. A quanto pare i ladri sono andati a colpo sicuro. Hanno rovistato il minimo indispensabile e si sono portati via due Rolex del valore di circa 10 mila euro l’uno, diversa argenteria e mille euro in contanti. L’azione dei tre si è interrotta bruscamente appena è scattato l’allarme. Che era collegato con la centrale operativa della Civis. I vigilantes hanno dunque allargato l’allerta alle forze dell’ordine. Una pattuglia ha così intercettato i malviventi mentre si stavano allontanando in auto cercando di far perdere le loro tracce e provando, nel frattempo, a sbarazzarsi della refurtiva. Che un camionista ha indicato essere stata gettata dall’abitacolo lungo la strada. Orologi, argento e contanti, erano stati messi in un sacchetto, rinvenuto ai lati della carreggiata. Oggetti immediatamente recuperati e restituiti al legittimo proprietario.

L’ARRESTO. La vettura del terzetto è stata fermata in via Riviera Berica. I tre sono stati quindi ammanettati dai detective del maresciallo Lombardi e portati in caserma. Due, Udorovicich e Djordjevic, sono stati trasferiti al San Pio X, mentre il terzo bandito, di appena quindici anni, è stato accompagnato in una comunità in provincia di Treviso su disposizione del tribunale per i minorenni. Il procuratore capo, Antonino Cappelleri, in attesa che i due arrestati vengano sottoposti all’interrogatorio di garanzia, ha chiesto la convalida (in carcere) del loro arresto.

LA DENUNCIA. Dopo essere stato messo a conoscenza del colpo subito, Arrigo Corà si è recato in questura per sporgere formale denuncia e per riconoscere gli oggetti ritrovati. Agli agenti della polizia che hanno verbalizzato il suo racconto, l’architetto ha spiegato che per introdursi nella sua abitazione, i tre banditi hanno dapprima forzato il cancello, facendo poi il bis con un infisso in legno. Fortunatamente, ha spiegato agli agenti delle volanti che si erano immediatamente allertati per cercare di fermare i malviventi e recuperare il bottino, nel momento dell’incursione, in casa non si trovava nessuno. Nemmeno la figlia, che proprio in quella manciata di minuti si era allontanata per compiere una commissione. E che solo al ritorno, dopo avere notato cancello e finestra forzati, ha capito che qualcuno aveva deciso di fare una visita, non certo gradita all’abitazione.

Fonte - Il Giornale di Vicenza

Testate sul bus al controllore Nuove Violenze
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Testate sul bus al controllore Nuove Violenze

12 Aprile 2016

Colpisce a testate il controllore dopo aver dato in escandescenze. Un nuovo episodio violento va ad aggiungersi a quelli conosciuti e che hanno portato nei giorni scorsi Angelo Macchia, presidente di Svt, a presentare tre diverse querele, tutte relative a corse da o per Schio. IL PRIMO FATTACCIO....

Colpisce a testate il controllore dopo aver dato in escandescenze. Un nuovo episodio violento va ad aggiungersi a quelli conosciuti e che hanno portato nei giorni scorsi Angelo Macchia, presidente di Svt, a presentare tre diverse querele, tutte relative a corse da o per Schio.

IL PRIMO FATTACCIO. Secondo quanto riportato nella denuncia, il 12 febbraio scorso due controllori salgono, nella stazione di piazzale Divisione Acqui, sul bus proveniente da Bassano del Grappa. Un ghanese di 21 anni esibisce due biglietti strappati. Alla richiesta di esibire un documento di riconoscimento l’immigrato, spalleggiato da un amico, colpisce con due testate il controllore che finisce al pronto soccorso: ferite per tre giorni di prognosi.

LA REPLICA. Il 25 febbraio a Santorso salgono due ragazzi: alla richiesta di esibire i titoli di viaggio, uno della coppia mostra un pezzo di abbonamento. Al rifiuto di mostrare la carta d’identità, l’autista li fa scendere e i due cominciano a lanciare sassi contro il pullman. Il giorno dopo, sempre a Santorso, salgono tre ragazze con un unico abbonamento. (...)

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Fonte - Il Giornale di Vicenza

MALO. Tentato colpo al negozio
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MALO. Tentato colpo al negozio "Gamba"

5 Aprile 2016

Sfondano la vetrata ma l'allarme li fa fuggire. Furto sventato, ieri notte a Malo, grazie alla vigilanza che ha fatto fuggire i malviventi.Bersaglio è stato il negozio di abbigliamento "Gamba" di via Pasubio, sulla provinciale 46. Erano circa le 4 di mattina quando i ladri hanno tentato di...

Sfondano la vetrata ma l'allarme li fa fuggire.

Furto sventato, ieri notte a Malo, grazie alla vigilanza che ha fatto fuggire i malviventi.
Bersaglio è stato il negozio di abbigliamento "Gamba" di via Pasubio, sulla provinciale 46.

Erano circa le 4 di mattina quando i ladri hanno tentato di entrare nel negozio, di proprietà di Alberto Gamba, forzando con un piede di porco il vetro a lato dell'entrata principale.

Ma hanno clamorosamente fallito. Infatti, grazie al sistema d'allarme, scattato immediatamente, una guardia della Civis che si trovava nelle vicinanze è accorsa subito. Giunto sul posto, ha visto un furgoncino che scappava a tutto gas.

Si è trattato di una, massimo due persone, non una banda. «In questa occasione - commenta Gamba - devo dire che grazie alla sorveglianza Civis se non ho subito il furto.

Quando è partito l'allarme l'addetto si trovava a 300 metri e si è attivato subito mettendoli in fuga».

Fortunatamente questa volta il commerciante, che l'anno scorso ha subito un pesante furto da 70 mila euro da nella sua abitazione privata, se la cava solo con qualche centinaio di euro di danni alle vetrate.

Fonte - Il Giornale di Vicenza

Gang dei bus, arrivano denunce e vigilanza
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Gang dei bus, arrivano denunce e vigilanza

24 Marzo 2016

Troppi furti, troppi vandalismi: «Fosse per me non avrei dubbi: ingranare la marcia e avanti. Vedrai che si spostano se non vogliono finire sotto la corriera». Alla stazione degli autobus di Schio, all’indomani dell’ennesimo episodio di teppismo messo in atto da un gruppo di...

Troppi furti, troppi vandalismi: «Fosse per me non avrei dubbi: ingranare la marcia e avanti. Vedrai che si spostano se non vogliono finire sotto la corriera». Alla stazione degli autobus di Schio, all’indomani dell’ennesimo episodio di teppismo messo in atto da un gruppo di ragazzini che hanno bloccato un bus in partenza assediando l’autista fino all’arrivo delle forze dell’ordine, la pazienza dei passeggeri è ormai arrivata al capolinea. «Non si può farsi mettere nel sacco da quattro perdigiorno». «Una notte in guardina e vedrai come si danno una calmata». «La colpa è delle famiglie che non li hanno educati, ma garantendo loro l’impunità anche la società fallisce».

PUGNO DI FERRO. Analisi non particolarmente originali, ma che toccano un nervo scoperto. Al punto che il presidente della provincia Achille Variati invocare «il pugno di ferro» per riportare sotto controllo la situazione di piazzale divisione Acqui. Sono arrivate ad otto in poche settimane le denunce contro giovanissimi in seguito a episodi di disordini e violenze sui mezzi Svt (società che ha preso il posto di Ftv nella gestione del trasporto pubblico locale)...

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Fonte - Il Giornale di Vicenza

Spaccata in tabaccheria. È l'ottava in un decennio
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Spaccata in tabaccheria. È l'ottava in un decennio

8 Marzo 2016

Ennesimo furto alla tabaccheria-ricevitoria Girolimetto di via San Lorenzo a Rossano: è l’ottavo nel corso di un decennio e il secondo in un anno. I malviventi hanno colpito nella notte tra sabato e domenica. La banda è riuscita ad introdursi nella tabaccheria scardinando una...

Ennesimo furto alla tabaccheria-ricevitoria Girolimetto di via San Lorenzo a Rossano: è l’ottavo nel corso di un decennio e il secondo in un anno. I malviventi hanno colpito nella notte tra sabato e domenica. La banda è riuscita ad introdursi nella tabaccheria scardinando una finestra sul lato ovest, utilizzando un cacciavite e un piede di porco, rinvenuti poi sul luogo del reato.

Nel negozio, i ladri hanno cominciato a prelevare dagli scaffali i profumi, gettandoli dentro sacchi delle immondizie neri. Non hanno fatto però i conti con l’impianto antifurto che è scattato subito, suonando. Sul posto si è precipitata una pattuglia della Civis, seguita dai carabinieri.

Vistiti scoperti, i ladri non hanno potuto far altro che darsi alla fuga, portando via solo alcune confezioni di profumo e abbandonando tutto il resto.

«Dalle telecamere del circuito di videosorveglianza - spiega la titolare dell’esercizio Ivana Girolimetto - si vede che la banda era composta da tre persone. Avevano il volto travisato dai cappucci delle felpe. Dobbiamo ancora terminare l’inventario, per cui non sappiamo con esattezza quanti profumi abbiano rubato. Sicuramente dovremo spendere alcune centinaia di euro per sistemare il negozio». L’intervento delle forze dell’ordine ha fatto sì che il bottino non fosse più ingente.

«Ci sentiamo presi di mira - chiude Girolimetto - perché siamo continuamente vittima della criminalità. Colpisce la velocità con la quale i ladri sono riusciti a prelevare i profumi dalle mensole e poi a scappare, considerato che la Civis è i carabinieri sono sopraggiunti non appena è partito l’allarme».

Girolimetto ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Rosà.

Fonte - Il Giornale di Vicenza

Villanterio assume i vigilantes
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Villanterio assume i vigilantes

4 Marzo 2016

Contro furti e vandalismi, il Comune si affida a una società privata e compra nuove telecamere. Troppi furti, troppi vandalismi: il Comune assume i vigilantes...  Scarica l'articolo in formato PDF Fonte - La Provincia...

Contro furti e vandalismi, il Comune si affida a una società privata e compra nuove telecamere.

Troppi furti, troppi vandalismi: il Comune assume i vigilantes...

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Fonte - La Provincia Pavese

Da domani vigilantes a Palazzo Moroni
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Da domani vigilantes a Palazzo Moroni

29 Febbraio 2016

PADOVA. Si avvicina l’ora del cambio di guardia a Palazzo Moroni. Domani alle 19 gli agenti di polizia locale lasceranno definitivamente la guardiola del municipio nelle mani della vigilanza privata, che si occuperà di sorvegliare la casa comunale durante la...

PADOVA. Si avvicina l’ora del cambio di guardia a Palazzo Moroni.

Domani alle 19 gli agenti di polizia locale lasceranno definitivamente la guardiola del municipio nelle mani della vigilanza privata, che si occuperà di sorvegliare la casa comunale durante la notte.

Contemporaneamente, partiranno le ronde notturne volute dall’assessore alla Sicurezza Maurizio Saia e il comandante della polizia locale Antonio Paolocci. Dopo un mese di rinvii, i tre istituti di vigilanza (Padova Controlli srl, Rangers srl e Civis spa) che hanno chiuso l’accordo con l’amministrazione per sorvegliare le strade e gli immobili di proprietà comunale per i prossimi 6 mesi, inizieranno il loro servizio di vigilanza.

In tutto saranno impegnati 14 uomini che, di notte, sorveglieranno la città e saranno in costante e diretto contatto con la polizia locale. Due di loro ricopriranno i turni di vigilanza notturna (18-7) in Comune, compito che finora è sempre spettato alla polizia municipale, mentre altri 9 vigilantes si occuperanno di controllare i quartieri, e in tre controlleranno il centro storico. Tutti avranno a disposizione un’auto e avranno come compito principale quello di vigilare sui 90 immobili di proprietà comunale (palazzi, scuole, palestre).

Saranno in costante collegamento con la polizia locale e le forze dell’ordine e avranno anche l’incarico di controllo del territorio. Tuttavia di fronte a eventuali situazioni di pericolo non potranno intervenire, se non dopo aver ricevuto il via libera dagli agenti autorizzati.

Il progetto sarà sperimentale per 6 mesi e, alla fine di luglio, l’amministrazione sceglierà se continuare o meno a investire sul servizio. I vigilantes privati avranno dei turni, 7 notti su 7, dalle 22 alle 5 di mattina. Costo totale: 251mila euro, ossia 84 mila euro a testa per ognuno dei tre istituti di vigilanza.

Fonte - Il Mattino di Padova

Terzo furto al liceo Curiel, arrivano le guardie armate
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Terzo furto al liceo Curiel, arrivano le guardie armate

13 Febbraio 2016

I ladri hanno scassinato ancora una volta tutte le macchinette delle merendine. Il direttore amministrativo: «Per difenderci ora serve la vigilanza privata» PADOVA. Terzo furto in tredici giorni al liceo scientifico Curiel. Sono stati nuovamente svuotati i distributori di merendine e...

I ladri hanno scassinato ancora una volta tutte le macchinette delle merendine. Il direttore amministrativo: «Per difenderci ora serve la vigilanza privata»

PADOVA. Terzo furto in tredici giorni al liceo scientifico Curiel. Sono stati nuovamente svuotati i distributori di merendine e bevande calde. Ora la scuola ha deciso di ricorrere alla vigilanza privata. Da oggi l’istituto superiore di via Durer, all’Arcella, sarà sorvegliato dall’occhio vigile della Civis. Le guardie armate, che saranno pagate con i fondi della scuola, dall’orario di chiusura fino alla mattina passeranno più volte a controllare l’istituto e a verificare che tutto sia regolare. Nonostante infatti il Curiel sia dotato di un sistema d’allarme i predoni che hanno agito nell’ultimo periodo non si sono mai fatti intimorire. Anzi, durante l’ultimo colpo, avvenuto lunedì notte, sono riusciti perfino ad aggirare l’antifurto in modo da non farlo scattare. Come? I malviventi hanno cambiato l’accesso da cui entrare.

Se nei due furti precedenti, avvenuti rispettivamente il 30 dicembre e il 2 gennaio scorsi, avevano utilizzato le porte sul retro che sono posizionate proprio di fronte al sensore dell’allarme, questa volta si sono serviti dell’ingresso dell’aula magna. Sono così riusciti a rimanere coperti dal raggio d’azione dell’antifurto e hanno potuto svuotare indisturbati le macchinette di merendine e bevande calde. «Non sappiamo davvero più come fare», spiega preoccupata Rosa Maria Filippone, direttore amministrativo della scuola. «Stamattina (ieri) abbiamo stipulato un contratto con la Civis, speriamo che serva da deterrente».

È stata proprio la direttrice amministrativa ieri mattina alle 7.15 al suo arrivo a scuola ad accorgersi della terza incursione dei predoni. «Sono andata a prendermi un caffè e ho trovato tutte le macchinette e la fotocopiatrice a monete scassinate e svuotate», continua Rosa Maria Filippone, che poi commenta: «Purtroppo questa scuola è un colabrodo per quel che riguarda gli accessi. Ce ne sono tanti e come si è visto è un attimo aprirli. Bisognerebbe che la Provincia intervenisse con dei lavori».

In tutti e tre i raid i malviventi sono entrati scassinando le porte, probabilmente con l’aiuto di un piede di porco. La prima volta sono entrati in azione attorno alle 21 ma, forse disturbati dal custode accorso allo scattare dell’antifurto, sono riusciti a svuotare solo 3 macchinette su 5. Dopo 48 ore sono tornati a completare l’opera, questa volta sulle 23, quando oltre alle macchinette di merende e bevande hanno manomesso anche la fotocopiatrice a monetine. «Sembra quasi uno scherzo e noi cominciamo ad essere anche in imbarazzo con le ditte fornitrici delle macchinette».

Fonte - Il Mattino di Padova

Banditi cercano di far saltare la cassaforte dell'Eurospin
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Banditi cercano di far saltare la cassaforte dell'Eurospin

1 Febbraio 2016

MARGHERA - Supermercato già vittima dei malviventi: questa volta il colpo non è riuscito... Assalto all'Eurospin di Marghera, nella notte tra domenica 31 gennaio e lunedì 1 febbraio. Alcuni malviventi sono entrati nel supermercato di via Bottenigo utilizzando una una porta di...

MARGHERA - Supermercato già vittima dei malviventi: questa volta il colpo non è riuscito...

Assalto all'Eurospin di Marghera, nella notte tra domenica 31 gennaio e lunedì 1 febbraio. Alcuni malviventi sono entrati nel supermercato di via Bottenigo utilizzando una una porta di quelle d'emergenza. Una volta entrati nei locali i banditi - probabilmente due o tre - hanno raggiunto la cassaforte e hanno cercato di farla saltare senza però riuscirvi. A quanto pare quindi sarebbero scappati a mane vuote.

A dare l'allarme è stata la Civis, e subito dopo sul posto sono intervenuti i poliziotti delle volanti. In via Bottenigo è intervenuto anche il direttore del punto vendita. Stando agli accertamenti realizzati nella notte quindi i banditi sarebbero scappati con le pive nel sacco. Durante la notte, in attesa dell'intervento di ripristino, il punto vendita Eurospin è stato presidiato dalle guardie giurate private

Fonte - La Nuova Venezia

Non paga la spesa aiutata dalla cassiera
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Non paga la spesa aiutata dalla cassiera

1 Febbraio 2016

IL CASO. La dipendente infedele lavora al supermercato Emisfero ed è stata scoperta ieri mattina da una guardia giurata...  Scarica l'articolo in formato PDF Fonte - Il Sole 24...

IL CASO. La dipendente infedele lavora al supermercato Emisfero ed è stata scoperta ieri mattina da una guardia giurata...

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Fonte - Il Sole 24 Ore

Vigilantes, ronde notturne per controllare la città
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Vigilantes, ronde notturne per controllare la città

29 Gennaio 2016

Il servizio inizierà l'1 Febbraio: 12 uomini armati gireranno in centro e nei quartieri a contatto con la polizia locale. Blindata anche la guardiania di Palazzo Moroni... PADOVA. Ronde notturne di vigilantes private pagate dal Comune. Da lunedì 1 febbraio, per le strade di Padova...

Il servizio inizierà l'1 Febbraio: 12 uomini armati gireranno in centro e nei quartieri a contatto con la polizia locale. Blindata anche la guardiania di Palazzo Moroni...

PADOVA. Ronde notturne di vigilantes private pagate dal Comune.

Da lunedì 1 febbraio, per le strade di Padova ci saranno 12 uomini che di notte sorveglieranno la città e saranno in costante e diretto contatto con la polizia locale. Altri due, invece, copriranno i turni di guardiania notturna (18-7) a Palazzo Moroni che solitamente spettavano ai vigili.

Ieri la giunta ha dato seguito a quanto già deciso un anno fa, quando aveva approvato la collaborazione con istituti di vigilanza privata per garantire la sicurezza dei cittadini. Per sei mesi, in via sperimentale, la notte ci saranno 9 vigilantes che si occuperanno di controllare i quartieri, mentre in 3 controlleranno il centro storico.

Il loro compito sarà limitato al servizio di controllo del territorio, e di fronte ad eventuali situazioni di pericolo non potranno intervenire se non dopo aver ricevuto il via libera dalle forze dell’ordine. Pur essendo armati, qualora dovessero notare situazioni preoccupanti, dovranno avvisare la polizia locale o le forze dell’ordine.

Un’operazione che costerà alle casse di Palazzo Moroni poco più di 250 mila euro dopo l’accordo firmato dal comandante della polizia locale, Antonio Paolocci, e che coinvolgerà tre diversi istituti di vigilanza privata: Padova Controlli Srl, Rangers Srl e Civis Spa (che riceveranno 84 mila euro a testa).

Alla fine di luglio, quando scadranno i 6 mesi di prova, l’amministrazione sceglierà se continuare o meno ad investire sul servizio. «Faranno dei turni, coprendo 7 notti su 7 dalle 22 alle 5 di mattina. Gireranno per Padova sia in macchina che a piedi», ha spiegato l’assessore alla sicurezza, Maurizio Saia; «E, se eventualmente s’imbatteranno in qualcuno che sta compiendo un reato, più o meno grave, si metteranno in contatto con la centrale operativa dei nostri vigili urbani e, di conseguenza, con quella della polizia e dei carabinieri. Insomma, i loro saranno occhi preziosi nel presidio della città, dal centro storico fino alle zone più periferiche».

La collaborazione tra vigilantes privati e polizia locale inizierà lunedì prossimo, ossia un mese dopo l’entrata in vigore dei nuovi turni per gli agenti di Paolocci, che nei mesi scorsi aveva generato tensione tra loro. Dopo un lungo braccio di ferro con i sindacati, Paolocci aveva deciso di non fare nessuna retromarcia sull’aumento della durata dei turni (passati da 6 a 7 ore), cedendo invece sulla flessibilità degli avvicendamenti e sui riposi richiesti dagli agenti, concedendo maggiore autonomia di scelta agli uomini.

Polemiche anche sull’impiego domenicale, diventato obbligatorio e non più su base volontario. La disarmonia ha raggiunto il culmine quando, dopo Natale, Paolocci ha scritto una lettera per rimproverare l’intero personale per la scarsa partecipazione al consueto scambio di auguri con il sindaco.

Fonte - Il Sole 24 Ore

Speciale, Obiettivo Sicurezza
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Speciale, Obiettivo Sicurezza

29 Gennaio 2016

Aziende Eccellenti...  Scarica l'articolo in formato PDF Fonte - Il Sole 24 Ore...

Aziende Eccellenti...

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Fonte - Il Sole 24 Ore

Malviventi in pellicceria messi in fuga dall'allarme
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Malviventi in pellicceria messi in fuga dall'allarme

24 Gennaio 2016

Tentano il colpo in pellicceria, ma sono costretti a fuggire a causa dell’arrivo dei vigilantes e dei carabinieri. È accaduto l’altra notte a Grumolo delle Abbadesse, a Vancimuglio, alla pellicceria Teso. Secondo le ricostruzioni, poco prima delle 3, ignoti hanno scavalcato la...

Tentano il colpo in pellicceria, ma sono costretti a fuggire a causa dell’arrivo dei vigilantes e dei carabinieri. È accaduto l’altra notte a Grumolo delle Abbadesse, a Vancimuglio, alla pellicceria Teso.

Secondo le ricostruzioni, poco prima delle 3, ignoti hanno scavalcato la recinzione che delimita l’area nella quale si trova l’azienda e l’abitazione del titolare Riccardo Teso, in via Longare 1. L’imprenditore, al momento, non si trovava in casa. I ladri hanno quindi forzato la porta dell’ingresso della residenza e, una volta all’interno, sono riusciti ad entrare in possesso delle chiavi della ditta e di quelle per disattivare l’impianto d’allarme.

Un’effrazione è stata riscontrata anche alla porta della vicina abitazione della sorella dell’imprenditore, Paola Teso. I malviventi, però, avevano probabilmente fatto male i loro conti, in quanto l’allarme è entrato in funzione. Subito le guardie giurate della Civis si sono precipitate al recapito segnalato, assieme ai carabinieri di Vicenza. Forse il loro arrivo ha disturbato i ladri, che si sono dati alla fuga a mani vuote. Nel prato vicino sono stati trovati il mazzo di chiavi ed una bicicletta. Sono in corso indagini dei carabinieri.

Fonte - Il Giornale di Vicenza

Fallisce il colpo da Lando, ladri non arrivano alla cassaforte.
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Fallisce il colpo da Lando, ladri non arrivano alla cassaforte.

8 Gennaio 2016

Un colpo probabilmente ben preparato ma che è andato storto: i malviventi erano penetrati nel supermercato ma non hanno raggiunto la cassaforte... PADOVA. Un colpo probabilmente ben preparato e studiato in ogni mossa, ma che non è andato a buon fine. Nella notte i ladri hanno tentato...

Un colpo probabilmente ben preparato ma che è andato storto: i malviventi erano penetrati nel supermercato ma non hanno raggiunto la cassaforte...

PADOVA. Un colpo probabilmente ben preparato e studiato in ogni mossa, ma che non è andato a buon fine. Nella notte i ladri hanno tentato di rapinare il supermercato Lando, in corso Stati Uniti.

I malviventi hanno tagliato la rete di recinzione nel retro del supermercato e sono riusciti ad arrivare al magazzino. Qui hanno forzato una porta e sono entrati nel supermecato. I ladri erano evidentemente abili a muoversi tra gli scaffali perché hanno messo fuori uso tre sensori volumetrici e scollegato un magnete del sistema d'allarme. Infine con un muletto hanno tentato di abbattere la porta dell'ufficio dove si trova la cassaforte.

La resistenza della porta e l'impossibilità di sfondarla li ha fatti desistere. E sono scappati dopo pochi minuti. Nel frattempo è arrivata sul posto una "pattuglia" dell'istituto di vigilanza Civis e dopo anche una gazzella dei carabinieri. Dei ladri però nessuna traccia. Il danno al supermercato verrà rimborsato dall'assicuazione.

Fonte Sito web: http://mattinopadova.gelocal.it

Notte di assalti: tre colpi a Salara, Rovigo e Costa
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Notte di assalti: tre colpi a Salara, Rovigo e Costa

07 Marzo 2015

EMERGENZA FURTI POLESINE Bande di malviventi sempre in azione. In due casi l’arrivo dell’operatore Civis e della pattuglia del Radiomobile fanno desistere i ladri Nonostante l'intensificarsi dei controlli da parte delle forze dell'ordine altri tre colpi nella giornata di ieri 6 marzo...

EMERGENZA FURTI POLESINE Bande di malviventi sempre in azione. In due casi l’arrivo dell’operatore Civis e della pattuglia del Radiomobile fanno desistere i ladri

Nonostante l'intensificarsi dei controlli da parte delle forze dell'ordine altri tre colpi nella giornata di ieri 6 marzo sono stati messi a segno tra Salara, Rovigo e Costa. L'ondata di furti non accenna a diminuire: ladri all'attacco in un impianto fotovoltaico, una rimessa di ricambi e un'azienda dove è stato trafugato del rame.

Proseguono senza soluzione di continuità i colpi in Polesine. Nella giornata di ieri 6 marzo a Salara un operatore Civis ha allertato il 112 comunicando che era appena stato ritrovato un furgone in via Cora' carico di pannelli fotovoltaici, almeno una quarantina, pronti per esser portati via. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri di Trecenta che, dopo aver accertato il tentato furto, è entrata nell'impianto verificando che almeno 200 pannelli erano già stati rimossi e pronti per esser caricati. Immediate sono scattate le ricerche dei malviventi che però al momento non hanno dato esito alcuno.

A Rovigo, invece, in viale delle Industrie, all'interno di Isicar ignoti sono stati interrotti dall'arrivo di una pattuglia del Radiomobile mentre cercavano di asportare alcuni pezzi di ricambio: sono riusciti soltanto a danneggiare il sistema di allarme. Furto di cavi di rame poi a Costa di Rovigo, in via Matteotti ai danni dell'ex Pagnan, di proprietà di Clodia immobiliare: i militari, nelle pertinenze di un casolare nei pressi del perimetro, hanno rinvenuto molte matasse di guaine ormai prive dei cavi del prezioso metallo conduttore.

Fonte: L'Eco di Bergamo

Costa, ladri all’ex zuccherificio i malviventi rubano l’oro rosso
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Costa, ladri all’ex zuccherificio i malviventi rubano l’oro rosso

08 Marzo 2015

CARABINIERI Salara: tentato furto di pannelli fotovoltaici Malviventi in azione a Costa di Rovigo e Salara. Nel primo caso, i ladri sono riusciti a mettere a segno il colpo: si sono introdotti nell’ex zuccherificio di Costa, dove hanno rubato i cavi elettrici in rame. La struttura è...

CARABINIERI Salara: tentato furto di pannelli fotovoltaici

Malviventi in azione a Costa di Rovigo e Salara. Nel primo caso, i ladri sono riusciti a mettere a segno il colpo: si sono introdotti nell’ex zuccherificio di Costa, dove hanno rubato i cavi elettrici in rame. La struttura è composta di capannoni: si tratta dell’azienda ex Pagnan, ora di proprietà della società Clodia Immobiliare, che ha la sede operativa proprio in via Matteotti.

I malviventi si sono introdotti di notte a caccia dell’oro rosso.

Una volta dentro hanno fatto razzìa dei cavi e li hanno portati in un vicino casolare abbandonato, che si trova nella via Gabuolo, retrostante i capannoni.

Infatti, avvertiti intorno alle 10.30 di venerdì mattina, i carabinieri di Costa si sono recati sul posto e, a seguito di un accurato sopralluogo nel perimetro della ditta, hanno rilevato tracce che conducevano al vicino casolare: proprio lì, in mezzo ad un canneto, i militari hanno trovato le matasse delle guaine dei cavi rubati. Potrebbe trattarsi di qualche migliaio di euro di materiale. Sempre nella notte tra giovedì e venerdì, i malviventi hanno tentato di rubare i pannelli fotovoltaici di un impianto che si trova in via Corà a Salara.

I malviventi avevano già caricato in un furgone 35 pannelli e ne stavano caricando altri.

Ma in quel momento, era l’1.30 della notte, passava una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Civis, che notava il furgone aperto e dava l’allarme. Sul posto si portava immediatamente una pattuglia dei carabinieri di Trecenta che accertava il tentativo di furto.

Dalle successive verifiche, i militari constatavano la presenza di altri 200 pannelli già a terra, in quanto staccati, e pronti per essere portati via. Probabilmente l’arrivo della guardia giurata ha fatto scappare i ladri, che avrebbero potuto mettere a segno un bottino da decine di migliaia di euro, ma non ci sono riusciti.

I carabinieri, insieme ai colleghi del nucleo operativo radiomobile, si sono messi subito alla ricerca dei malviventi, ma non sono riusciti a ritrovarli. Il furgone è stato recuperato e sequestrato insieme alla refurtiva.

Fonte: la Voce di rovigo

Furti, si
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Furti, si "tassano" per pagare i vigilantes

8 Gennaio 2016

Villa Guardia (Como)... Non solo i gruppi di vicinato contro i ladri: alcuni cittadini si sono rivolti a un'agenzia di vigilanza «Un euro al giorno per un servizio di vigilanza notturna». I responsabili dell'azienda «Una novità anche per noi»  Scarica...

Villa Guardia (Como)...

Non solo i gruppi di vicinato contro i ladri: alcuni cittadini si sono rivolti a un'agenzia di vigilanza «Un euro al giorno per un servizio di vigilanza notturna».

I responsabili dell'azienda «Una novità anche per noi»

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Fonte - La Provincia di Como

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